
Ieri una delle “mie” ragazze è arrivata in studio raccontando con entusiasmo l’inizio di un suo nuovo percorso di studi, un biennio di specialistica che da tempo aspettava di iniziare e che spera la porterà a poter fare il lavoro che le piacerebbe fare.
Sono certa possa riuscire brillantemente e l’ho sostenuta e rinforzata.
Dopo questo primo momento, però, ritorna alla mente che qualcuno, in passato, le aveva detto che, dopo averne avuti, sarebbe stata condannata a vita ad avere attacchi di ansia e panico.
E, nonostante lo avessimo già fatto all’inizio del nostro percorso insieme, iniziato proprio a causa di attacchi di ansia, abbiamo rispolverato insieme quanto sia importante riuscire a liberarsi dalle condanne. Da quel “sarò sempre così” che tante volte ci sentiamo addosso.
E invece no.
Diamoci la possibilità di renderci liberi di poter essere altro.
Diamoci almeno la possibilità di provare con convinzione.
Diamoci la possibilità di non essere un sintomo.
Di non “essere l’ansia” ma di lavorare sul nostro “essere una persona che ha appreso a rispondere a momenti di stress in modo ansioso” ma che può imparare anche altre strategie.
Diamoci l’opportunità di non rinunciare a tendere agli obiettivi che vogliamo raggiungere!
Non so se questa ragazza realizzerà tutti i suoi desideri, sono troppi i fattori in gioco, primo tra tutti quello che la società offre ai più giovani oggi.
Ma so che essersi iscritta e avere iniziato un nuovo sentiero dopo avere sofferto di ansia ed essersi sentita dire che “sarà così sempre” è già un obiettivo centrato in pieno!
E io faccio un tifo sfegatato per lei e per chi troverà le risorse per ribellarsi a sbarre e catene!
Sono certa possa riuscire brillantemente e l’ho sostenuta e rinforzata.
Dopo questo primo momento, però, ritorna alla mente che qualcuno, in passato, le aveva detto che, dopo averne avuti, sarebbe stata condannata a vita ad avere attacchi di ansia e panico.
E, nonostante lo avessimo già fatto all’inizio del nostro percorso insieme, iniziato proprio a causa di attacchi di ansia, abbiamo rispolverato insieme quanto sia importante riuscire a liberarsi dalle condanne. Da quel “sarò sempre così” che tante volte ci sentiamo addosso.
E invece no.
Diamoci la possibilità di renderci liberi di poter essere altro.
Diamoci almeno la possibilità di provare con convinzione.
Diamoci la possibilità di non essere un sintomo.
Di non “essere l’ansia” ma di lavorare sul nostro “essere una persona che ha appreso a rispondere a momenti di stress in modo ansioso” ma che può imparare anche altre strategie.
Diamoci l’opportunità di non rinunciare a tendere agli obiettivi che vogliamo raggiungere!
Non so se questa ragazza realizzerà tutti i suoi desideri, sono troppi i fattori in gioco, primo tra tutti quello che la società offre ai più giovani oggi.
Ma so che essersi iscritta e avere iniziato un nuovo sentiero dopo avere sofferto di ansia ed essersi sentita dire che “sarà così sempre” è già un obiettivo centrato in pieno!
E io faccio un tifo sfegatato per lei e per chi troverà le risorse per ribellarsi a sbarre e catene!
